Ma sì, dai, leviamolo 'sto "abbonamento annuale".
In pratica una tassa sugli elettroni, visto che si paga anche se non si ha in casa un televisore, basta un PC, anche senza schermo (sì, esistono anche senza schermo. No, non c'è windows sopra. Sì, un PC senza schermo e senza finestre).
E' tanto che mi infastidisce l'idea di pagare per gli elettroni, tanto più che il televisore, da quando ne possiedo uno, mi è servito per le seguenti cose:
- vedere le foto delle vacanze degli amici (le mie no, sono - ancora - stampe o diapo);
- far vedere "Il postino Pat", "I Barbapapà", "L'ape maya", "Bob the builder", "Paperino" e similari a Elle (sì, su DVD e VHS, perché sui 7 canali ministeriali non danno cartoni animati adatti ai bambini piccoli in orari adatti ai bambini piccoli, che io sappia);
- guardare, quando ancora La7 le trasmetteva, qualche puntata di Star Trek (registrata, certo, perché andavano di notte, al buio, con 7di9 che... - ehm).
In realtà ho sempre sborsato (e credo sborserò) il mio obolo annuale, sperando che prima o poi... prima o poi cosa?
Però, però, le motivazioni addotte in questi giorni fanno un po' ridere (se non altro):
- non pagare perché c'é Santoro. Che equivale a non pagare l'autostrada perché mi sta antipatico il casellante.
- non pagare perché è una tassa iniqua, uguale per i poveri e i ricchi. Che equivale a non pagare l'autostrada perché anche il notaio del piano di sotto al casello di Gallarate spende 0.60€.
- non pagare perché con tutta quella pubblicità, ecc. Che equivale a condannare la RAI alla chiusura, visto che il tetto di raccolta per la RAI è, se non erro, attorno al 29%, per legge. Che è poco più della metà dei canali Mediaset.
- altre a piacere (tipo romaladrona, aiutiamoliacasaloro, dipendentipubblici, statodidiritto, provediregime, ecc)
Quando, in realtà, la motivazione è infinitamente più semplice: non pagare perché è un servizio che non uso. Che equivale a non pagare un po' di $altreTasse perché Elle non usufruisce (consuma, occupa, sporca, aumenta l'entropia) della scuola dell'infanzia pubblica (però qui, chissà com'è, appena lo dico si arrabbiano tutti).
29 settembre 2009
Manca un pezzo
Amico, mi sa che ieri sera hai scordato un pezzo.Come perché? Scusa, ma non stavi andando a salvare il mondo (cit.)?
No, perché quando, sulla statale di Malpensa, sei arrivato a 200 all'ora, sfanalando da Gallarate mentre io all'uscita di Ferno superavo una fila compatta di camion già ben oltre il limite prescritto, ecco, quando con il tuo bel taxi, la tua bella Mercedes bianca da ottomila cavalli (che insomma noi tassisti siamo vessati da tutti i governi specialmente quello Prodi e da Padoa Schioppa e da Bersani che quelli mica sanno che vita che facciamo e con il sudore della fronte ci siamo guadagnati la licenza e lavoriamo giorno e notte per raccimolare qualche soldino che poi ci tassano in modo esagerato che nemmeno riusciamo a mantenere i notri taxi che sono lo strumento del nostro lavoro onesto) hai iniziato a tallonarmi chiedendomi di darti una dimostrazione pratica dell'impenetrabilità dei solidi, e poi, quando finalmente i camion sono finiti e ho resistito a piantare una frenata da paura giusto per ricordarmi che ho il portellone da risistemare ma, gentilmente, mi sono levato tu hai avuto la simpatica idea di passare, inveire e metterti davanti lavando i vetri con l'idropulitrice che sulle Mercedes da ottomila cavalli è di serie, ecco, io nel mio piccolo pensavo che tu stessi andando a salvare il mondo.
Però accidenti, mi sa che ne hai dimenticato un pezzettino, di mondo da salvare. Sì, proprio così, perché poi, quando dopo esser stato a Malpensa (e averti visto tranquillamente appoggiato al tuo gioiello della tecnologia a rovinarti i polmoni con il ciuccio alla nicotina - ecco cos'era tutta quella fretta) ed essere tornato a casa, ho trovato mia mamma con una frattura scomposta al polso sinistro che, se avessi fatto meglio il tuo dovere di salvatore del mondo, forse si sarebbe potuta evitare, Zuperman.
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10 settembre 2009
Bel link per il blogroll
Questo articolo, ma anche il relativo blog, meritano un link. O anche qualcosa di più, se non fossero geograficamente così lontani.
Insomma, sarebbe da citare tutto, ma ne estraggo solo il paragrafo che mi ha suggerito il post.
"Facciamo un esempio: stai camminando per strada, e stai riflettendo tormentatamente su alcuni dubbi esistenziali. A un certo punto ti ferma un ragazzo e ti consegna un volantino pubblicitario di un negozio di vestiti. Leggi il volantino e il motto del negozio è proprio la risposta ai tuoi dubbi esistenziali. Ora, non c'è nulla di impossibile in ciò che è successo: il ragazzo che ti ha dato il volantino non ha dovuto violare nessuna legge fisica, tuttavia in questo gesto assolutamente spiegabile scientificamente puoi vedere la manifestazione di Dio."
Scaricare un PDF e trovarci dentro esattamente il proprio pensiero, scritto bene, ordinato, corredato da ottimi esempi pratici, in effetti, è abbastanza miracoloso.
Grazie (anche a Diego per la segnalazione).
Insomma, sarebbe da citare tutto, ma ne estraggo solo il paragrafo che mi ha suggerito il post.
"Facciamo un esempio: stai camminando per strada, e stai riflettendo tormentatamente su alcuni dubbi esistenziali. A un certo punto ti ferma un ragazzo e ti consegna un volantino pubblicitario di un negozio di vestiti. Leggi il volantino e il motto del negozio è proprio la risposta ai tuoi dubbi esistenziali. Ora, non c'è nulla di impossibile in ciò che è successo: il ragazzo che ti ha dato il volantino non ha dovuto violare nessuna legge fisica, tuttavia in questo gesto assolutamente spiegabile scientificamente puoi vedere la manifestazione di Dio."
Scaricare un PDF e trovarci dentro esattamente il proprio pensiero, scritto bene, ordinato, corredato da ottimi esempi pratici, in effetti, è abbastanza miracoloso.
Grazie (anche a Diego per la segnalazione).
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09 settembre 2009
Forse la spiegazione
È più semplice di quanto si pensi.
Sì, insomma, dopo l'ennesima maglietta appena indossata e istanteneamente finita nel cestone radioattivo causa vomito, mi ritrovo a fare uno dei tanti confronti tra Gi e Elle: Gi vomita infinitamente più spesso.
Boh, forse è perché Elle è nata nel 2006...
Voglio dire, magari dipende semplicemente dal governo, no?
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