questo blog ha acquisito una precisa coscienza politica ed è divenuto un blog decisamente di sinistra?Direi di no, ma la tentazione, stamattina, è tanta...
Oltretutto ho fatto un errore gravissimo, venendo al lavoro ho acceso la radio su FM 104.8MHz, c'era la rassegna stampa, con Bruno Perini, e proprio nell'istante in cui ho avuto la malaugurata idea di mettermi in ascolto, stava leggendo un brano dall'editoriale del quotidiano più volgare e fascistoide del paese, che prende i finanziamenti statali in quanto pubblicazione ufficiale del partito monarchico. Sì, insomma, Oscar Giannino (proprio lui, che scrive editoriali raccapriccianti su un quotidiano monarchico anche se milita come segretario regionale nel PRI), che bolla come superbia la volontà di Prodi di ufficializzare una crisi fino ad ora raccontata solo in un salottino di un insetto corrucciato con un modellino di Ceppaloni in bella vista. Poi insiste pure, il repubblico-monarchico, parlando di tasse inique (sì, effettivamente danno un po' fastidio, soprattutto se non ci si è abituati), di immagine in Europa (la vedrei bene nel ruolo di Kapò), di economia allo sbando (deficit sotto al 2%, non succedeva da decenni), ma va be', in fondo stiamo parlando di Libero, di Littorio Feltri...
Mi preme solo ringraziare di cuore Mastella, per aver dimostrato una volta per tutte che tipo di personaggio è, lui e i suoi colleghi di quel noto partito dei valori cristiani (venduto, pagliaccio, pezzo di merda, frocio), che di fronte ad un'indagine, avendo barato e temendo di essere pizzicato con le mani nella marmellata, preferisce rovesciare il tavolo e mandare tutto all'aria, piuttosto che dimettersi ed affrontare quelle che lui chiama calunnie, come qualsiasi persona di buon senso, buon gusto e responsabilità avrebbe fatto. No, non è lei il male d'Italia, per usare il titolo di un suo vecchio post del suo blog (che non linko volontariamente), ma ne è un'ottima approssimazione. Se prima avevo qualche ragionevole dubbio, ora è fugato.
Non so cosa mi piacerebbe che succedesse adesso. Ho la tentazione di sperare in un ventennio ininterrotto di Berlusconi (oddio, diciamo di Forza Italia, perché l'ibernazione umana è ancora in fase puramente sperimentale), in modo da capire veramente cosa è in grado di fare un personaggio a cui sono bastati poco piu' di 5 anni per sfuggire a qualche processo, tirar fuori di galera amici e parenti, condonare evasione ed abusi edilizi e allargare la forbice sociale. Sì, un bel ventennio così, anche per dar modo a questo cosiddetto centro-sinistra di pensare a come ha deciso di perdere (per fortuna con risultati solo discreti) delle elezioni già vinte, a come successivamente abbia cercato più volte di suicidarsi, per togliere ogni dubbio, e come alla fine ci sia riuscita, seppur con un certo stile.
Direi che più azzeccato di Montanelli stamattina non ci sia proprio nessuno: "Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino."






